
Già descritta ai tempi di Pliino nella sua Naturalis Historia (libro III , capitolo V), come “un forte villaggio ligure confinante con le tribù degli Stazielli, popolato di gente industriosa, pastori, agricoltori, artigiani”, Asti sembra dovere il suo nome dalla matrice ligure "Ast" (altura), intesa come denominazione del primo insediamento abitato sulla collinetta detta dei "Varroni".
Dopo notevoli commistioni culturali con le popolazioni celtiche discese dal nord, Asti vide il cosiddetto processo di "romanizzazione", il quale contribuì a portare Asti ed il suo territorio a costituire un municipium romano con il nome di Hasta.

Solo molto successivamente vi fu l'arrivo dei Longobardi, i quali, come loro usanza, divisero ogni regione in differenti Ducati. Asti divenne quindi un Ducato vero e proprio che si estendeva fino alla Liguria.
Da segnalare, nel 774 d.c, l'arrivo nella città di Carlo Magno, il quale giunse ad Asti nell’Abbazia dei Santissimi Apostoli per “ricevere” l’obbedienza della città.

Nella lunga e, sicuramente affascinante, storia millenaria di questa splendida città, non si può non citare due grandi protagonisti dell'eredità di coloro che hanno reso ciò che è ora la città di Asti, ovvero Napoleone e il Casato di Savoia, dinastia reale europea, attestata sin dalla fine del X secolo nel territorio del Regno di Borgogna.
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